Altri cibi da vegetariano
Ribadisco quello che ho detto tempo fa: non sono vegetariano, non del tutto, almeno. Mangio almeno una volta a settimana un qualche tipo di carne, non ho problemi a farlo, ma visto che non ne compro più ho cominciato a mangiare anche altro, ed ecco le mie esperienze
Olio di semi di lino: amaro ma buono
Ho comprato due marche, la prima (non la ricordo) mi ha dato l’idea di un olio molto forte, amaro, ma che abbinato all’insalata, soprattutto dolce, ha un impatto sul palato molto interessante. Poi ho comprato quello del Baule Volante, ed è un altro pianeta. Meno amaro e più delicato, al palato è meno aggressivo anche se rimane quell’amarognolo che rende l’insalata più interessante (soprattutto per me che l’ho sempre odiata), lo consiglio a chiunque. Certo, bisogna stare attenti al trasporto e alla conservazione: non deve raggiungere mai i 20° C, quindi è da tenere in frigo e da comprare con la busta termica e non consumare oltre un mese dall’apertura. Inoltre costa 4 volte più dell’olio d’oliva extravergine (stesso prezzo, più o meno, ma la quantità è un quarto), ma ne vale la pena, soprattutto se non si mangiano spesso pesce o noci, per via degli ω-3 contenuti.
Lievito alimentare: mangime per pesci
Discreto come condimento, metterlo in mezzo al sugo, nella zuppa o nel brodo dà un sapore diverso, più agrodolce, ma mangiarlo da solo è tutt’altra roba. Sembra mangime per pesci rossi dolce con un retrogusto acido. Il lato positivo è che può durare imbustato anche anni, perciò avrò tempo di finire quei due etti circa che ho comprato.
Panetto di tofu: un ragù eccellente
Ho sempre odiato il tofu, quando andavo al ristorante cinese non lo mangiavo mai, al coreano lo davano fritto dorato ed era discreto, ma puro, panetto bianco e basta, non mi piace. Però ho scoperto che triturarlo, soffriggerlo, mischiarlo e cuocerlo col sugo per poi condirci la pasta non è una cattiva idea: è come fare un ragù vegetariano, è veramente buonissimo. Consigliato a tutti, davvero.
Hamburger di soia: altra leccornia
Ne ho provati diversi tipi, quelli che mi sono piaciuti di più sono quelli, trovati per caso al supermercato, della Sojasun. Sono una delizia, se c’è qualcosa che mi mancava del mangiare carne più spesso erano gli hamburger, e con questi ho risolto il problema. Cinque minuti in padella e son pronti, sono davvero buoni, soprattutto quelli classici (Simo dice che son cipollosi, forse è per quello che mi piacciono tanto).
Per ora è tutto, buona domenica, ai prossimi esperimenti!






