Karmic Koala, primo impatto

Non sto a dire che si comporta bene, perché è scontato. Non sto a dire che non mi ha dato alcun problema, anche questo è scontato. Voglio solo dire che  sul mio Acer Aspire 5920G ora funziona anche la rotellina del volume!

Grazie Canonical

Windows 7, primo impatto

Normalmente uso Ubuntu, ma per motivi lavorativi devo tenermi aggiornato, così ho comprato e installato Win7. Riassunto delle impressioni iniziali, quelle che si possono fare in un’ora di utilizzo:

  • aspetti positivi: facile, la maggior parte delle volte veloce, graficamente molto bello (anzi, direi eccezionale), facile da installare (credo anche più facile di Ubuntu)
  • aspetti negativi: è Windows.

Gli aspetti positivi non sono molto da commentare, vedremo nel tempo se saranno confermati, ma il negativo va spiegato. Qualcuno mi dovrebbe spiegare, ad esempio, qual’è la logica della scelta dell’installazione. Ho due scelte: aggiornamento e personalizzata. In teoria la prima dovrebbe salvarmi tutti i programmi già installati e i miei documenti, non toccando nulla, mentre la seconda dovrebbe darmi un sistema vergine, senza nulla che ci fosse prima, infatti avverte di fare un backup dei dati. Bene, io ho fatto quel backup e ho scelto la personalizzata, perché

  • un’installazione pulita crea sicuramente meno problemi che un aggiornamento
  • ero convinto che Vista fosse infetto da qualche virus che Avira non mi segnalava

Allora, maledizione, qual’è la logica di crearmi una cartella con tutti i file, programmi, personalizzazioni e installazioni varie (che non posso usare, perché Vista non c’è più) chiamata Windows.old? Vuoi forse che il virus si trasmetta oltre che in orizzontale (da computer a computer, come un virus biologico) anche in verticale (come una malattia genetica trasmessa da genitori ai figli)? E non c’è modo di impedirlo, la cartella è creata in automatico. Ora ho copiato i documenti che mi interessavano e sto cancellando tutto il resto (con il risultato che la prima cosa che farò, quando avrò tempo, sarà un defrag), ho scaricato AVG e l’ho lanciato. Un sistema operativo con UN’ORA di vita, faccio la scansione per scrupolo e mi ha già segnalato un centinaio Tracking cookies, che non solo nulla di eccezionale, non sono vere e proprie minacce, ma sono la tara di Vista. Alla faccia della sicurezza.

Windows 7 è sicuramente migliore di Vista (ci vuole poco), ma l’installer poteva essere un pochino meno scemo.

Spruzzi

Respiro ritmato, il tempo è tenuto dalle bracciate, sinistra e fuori l’aria, destra e inspirazione. Avanti così, cinque, sei volte, o anche di più: oggi fino a dieci senza sosta. Si prende fiato e nel frattempo  si fa fiato. I piedi vanno, finalmente, ad un ritmo decente, battono l’acqua quasi per tutte e dieci le vasche senza sosta, cosa impensabile un mese fa.

E gli occhialini si appannano, maledetti occhialini.

Metti dentro alle lenti un po’ d’acqua, così non si appannano più, ma stai attento a non mettercene troppa, perché altrimenti darà fastidio agli occhi. Giù, di nuovo con la testa sotto l’acqua, avanti e indietro, si cambia stile ma non ci si ferma. Altre dieci vasche.

Occhialini di nuovo appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa per muovere l’acqua dentro gli occhialini. Da fuori sembrerai un idiota, ma almeno ci vedrai bene. Non si è mai visto qualcuno che nuota in stile rana che ogni quattro o cinque bracciate scuote la testa, ma non fa niente, è il prezzo da pagare per vederci bene. Inspirazione, espirazione, non si fatica come con lo stile libero, ma si fanno i pettorali, e muovi il braccio sinistro, operato più di dieci anni fa e mai recuperato completamente, che non è mai una brutta cosa.

Ancora gli occhialini appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa ancora, diamine non così forte! Ecco, ora devi fermarti perché hai troppa acqua negli occhialini e ti danno fastidio gli occhi. Una breve pausa e si ricomincia.

Occhialini appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa. Cavolo hai messo troppa poca acqua, non basta. Ok, resisti, fai queste due vasche, torna al lato della piscina dove si tocca e ricomincia.

Doccia veloce, per scaldarsi più che per lavarsi, che tanto l’acqua della doccia sembra essere la stessa della piscina, quindi il cloro rimane. Via, in macchina ancora leggermente umido, fuori c’è il sole, sali in macchina, accendi il motore e torna a casa. Metti gli occhiali, troppo sole.

Occhiali appannati. Maledetti occhiali.

Signor Presidente, mi consenta…

Signor Presidente, Cav. Silvio Berlusconi, lei continua a dire di essere stato eletto direttamente dagli italiani. E’ sicuro? Lei è il capo del PdL e per questo è il Presidente del Consiglio, ma nessuno degli italiani mi risulta averla votata come capo della coalizione. Siamo sicuri che i leghisti non avrebbero votato per Bossi e che quelli di AN per Fini? Siamo sicuri che a tutti quelli che hanno votato la sua coalizione vada bene che lei sia il capo? E’ davvero sicuro che chi ha votato Lega Nord abbia scelto lei?

Lei non è stato eletto dal popolo, lei è capo di una coalizione che porta al suo interno idee diverse come quelle di Fini e Bossi, la smetta di dire che tutti hanno votato per lei.

Cordialmente

Giuliano.

In piscina (2)

Questa mattina ero in acqua, corsia 3, mi fermo a riprender fiato e uno si siede con i piedi nella corsia 2. Ad un certo punto c’è questo dialogo

“Se mi metto qui…?” Indicando la mia corsia
“Sì, non c’è problema, ci dividiamo la corsia”
“Ma sì, tanto spazio ce n’è”
“Guarda che io però vado piano, eh” (diamine, sono anni che non nuoto e non ho nemmeno fiato!)
“Ma sì non c’è problema”
“Ok”

Così parto, finisco la mia vasca e mi chiedo come mai non mi abbia raggiunto, mi guardo intorno e… è entrato nella corsia 2! Evidentemente c’è stato una qualche incomprensione… devo integrarmi meglio.

In piscina

Arriva uno, l’ho visto altre volte ma non ci siamo mai nemmeno salutati. Mi vede e fa “Buongiorno!” Ed ecco la conversazione.

“Buongiorno a lei”
“Come va, tutto bene? Ha già finito?”
“Sì, ho fatto una mezz’oretta”
“Ha visto fuori? Il tempo tiene”
“Eh sì…” (il tempo? Oddio, stiamo parlando del tempo!)
“Speriamo che l’inverno sarà come l’anno scorso”
“Eh già” (Chissà, magari anche lui scia)
“Perché siamo stati fortunati quest’anno”
“Ah sì?”
“Sì! L’anno scorso è stato un inverno con tante nevicate e la siccità estiva non si è sentita, ma se non piove quest’inverno si va in debito, eh!”
“Eh sì”
“Arrivederci”
“Arrivederci”

Ecco, ora che ho parlato del tempo (e mi sono trattenuto dal dire “non ci sono più le mezze stagioni”) con uno sconosciuto mi sento integrato

Buona giornata a tutti!

Figata!

Come già detto, mi sono iscritto all’albo dei biologi, e ho detto che mi è arrivato anche un adesivo. Credevo che fosse l’unica cosa che mi sarebbe arrivata, invece…

Mi sono ritrovato abbonato alla rivista più fica d’Italia: Biologi Italiani, o almeno mi è arrivato il numero di ottobre.

Che figata!

Ora chiamatemi Biologo

L’Ordine Nazionale dei Biologi ha accettato la mia iscrizione, ora sono un Biologo e, volendo, potrei anche scriverlo sulla carta d’identità.

Viste le peripezie che ho passato vorrei spiegare anche come si fa a diventare Biologo, inteso come  iscritto all’albo dei biologi. Ovviamente serve una laurea compatibile, per me è stato facile, venendo dal vecchio ordinamento ero certo che la mia laurea fosse compatibile, per qualunque dubbio comunque le classi di laurea del nuovo ordinamento compatibili sono elencate nel modulo d’iscrizione (pdf). Servono poi le varie documentazioni, elencate in questa pagina del sito dell’ordine. Oltre alle cose scontate (fototessere, fotocopie della carta d’identità e certificato di laurea, ricevute dei vari pagamenti) serve anche il certificato che attesti il superamento dell’Esame di Stato. Questo certificato è costoso (il prezzo credo vari da regione a regione, per Roma – Tor Vergata nel 2009 io l’ho pagato 113 euro circa più le marche da bollo) ed è una copia unica, serve per il ritiro del diploma dell’esame di stato. Senza di questo non è possibile ritirarlo e in caso di smarrimento bisogna richiederne un altro, ovviamente ripagando tutto. All’albo si manda ovviamente la fotocopia di questo prezioso pezzo di carta, non l’originale.

Capitolo PEC. dal 01/12/09 chiunque sia iscritto ad un albo professionale è obbligato ad avere una casella di posta elettronica certificata, io ancora la devo fare: per ora non è indispensabile per iscriversi, però ecco, visto che quelle ora disponibili sono tutte a pagamento e che il Ministro Brunetta ci ha promesso PEC gratis da gennaio… Beh, vedremo cosa fare. In ogni caso nel modulo da compilare c’è anche lo spazio per la PEC.

Poi si imbusta il tutto e si spedisce all’indirizzo indicato nella pagina che ho linkato prima dell’ordine, e il gioco è fatto. Ho sentito persone che dopo 40 giorni ancora non avevano risposta, io ho dovuto aspettare solo un paio di settimane e mi è arrivata comunicazione e… udite udite! un adesivo di quelli da finestra, con la parte adesiva sul disegno, dell’Ordine Nazionale dei Biologi.

Questo è tutto, alla prossima

E son di nuovo ParpaglionE

Cavolo quanto è che non scrivo sul blog…

Ieri giornata interessante: da qualche tempo (dall’esperienza traumatizzante della passeggiata in montagna senza fiato di quest’estate, direi) ho deciso che devo riprendere a fare sport a ritmi umani. Un anno fermo e sto a pezzi, mai stato così fuori forma (nonostante abbia perso 10 Kg :-D ) . Ho mille cose da fare, il lavoro la sera, lo studio, presto (spero) ci sarà il tirocinio per vedere un po’ che vuol dire fare il nutrizionista… dovevo comunque trovare qualcosa che mi piacesse ma che si potesse fare di mattina, magari presto, per non spezzarmi la giornata. L’ideale sarebbe qualche corso di arti marziali, è sempre stata la mia attività fisica preferita, ma purtroppo qui non esistono corsi mattinieri, tutti la sera. Così, in un attimo di follia, ho ripiegato sulla piscina di mattina presto. Qui c’è una piscina comunale con prezzi popolari (320 euro l’abbonamento annuale per nuoto libero!) che apre alle 7:00, mi sono detto che
a) svegliarmi presto mi è sempre piaciuto
b) lo sport lo DEVO fare, per forza, sto diventando un mollaccione
e quindi via, ieri pomeriggio abbonamento fatto e prima nuotata di collaudo eseguita, con Simona che mi ha fatto compagnia e che mi ha fatto vedere un po’ com’è la struttura, che lei già conosceva.

Oggi non sono andato. Un po’ di pietà, l’ho detto, sto diventando un mollaccione: i muscoli dorsali mi fanno un male dell’anima, ieri sera riuscivo a malapena a guidare, stamattina va un po’ meglio, ma oggi proprio non me la sentivo di tornarci subito, per le prime due o tre settimane credo che andrò a giorni alterni, in modo da abituarmi un pochino allo “sforzo fisico” di venti vasche in 40 minuti (cribbio, che vergogna).

Insomma, ieri sera torno a casa acciaccato ma contento, ho comprato ciabatte nuove, un lucchetto per l’armadietto, cuffia, occhialini e ho il tesserino dell’abbonamento annuale. Oh cacchio, ecco cosa c’era che non andava. Sono tornato all’asilo, dove la suora mi chiamava ParpaglionE invece di Parpaglioni (o Giuliano, che all’asilo almeno sarebbe meglio). Sul tesserino hanno sbagliato a scrivere il nome. E mi hanno pure chiesto conferma! Lo sapevo che era andato tutto troppo bene…

Buona giornata a tutti!

Alcune cose non le capisco

Esistono cose che credo non capirò mai, a tutti i livelli. Probabilmente una spiegazione per certe cose esiste, ma trovarla significherebbe per me davvero troppo lavoro, quindi rinuncio in partenza (sì, sono pigro). Ad esempio non capisco:

  • Perché Calderoli non vuole un presidente abbronzato? Cosa vorrebbe, che fossero tutti colorati di arancione come lui dopo l’estate? Non trovo l’immagine, ma quello che ho visto un mesetto fa in un TG sembrava più un pomodoro che un leghista
  • Perché la gente su Facebook continua a chiedermi di iscrivermi a lotta tra bande e altri giochini?
  • Ho appena letto un capitolo del quarto libro della serie di Twilight. Perché Bella dopo quattro libri continua ad essere così scema?
  • Perché le donne ce l’hanno con i peli superflui? E perché li vedono solo loro? Sono sicuro che le donne si depilano NON per piacere ai maschi, ma per non sfigurare con le altre donne, che sono le uniche a notarli
  • Perché i peli sono superflui?
  • Perché le fonti più attendibili per quello che succede in Italia sono i giornali esteri?
  • Perché esistono persone capaci di odiare profondamente chi abbandona un cane, al punto da volerlo punire con la galera (o peggio), e poi le stesse persone si dimostrano razzisti della peggiore specie (razzisti umani ovviamente, non ci sarebbe niente di male ad esserlo per i cani, come ho spiegato qui)?

Se potete spiegatemele voi queste cose, che io non le capisco