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Gli ignoranti degli insulti

In questo caso la parola ignoranti va presa alla lettera: coloro che ignorano. E non mi riferisco al fatto che non conoscano insulti (anzi, direi che sono anche abbastanza coloriti) ma che ignorano sistematicamente quelli che ricevono, non gli prestano attenzione, almeno in macchina. Mi riferisco agli abitanti della Bassa Bresciana: essi sono i campioni mondiali del menefreghismo automobilistico insultoreo [mi piace inventare parole nuove]. Io da bravo romano ce la metto tutta, ma quando vedo le persone che non solo non mi rispondono, ma nemmeno notano i miei tentativi di “interazione” insultativa [confermo: mi piace inventare nuove parole] mi demoralizzo, quasi mi passa la voglia.

Esempio 1: un tizio arriva bel bello contromano per parcheggiare dal mio lato della strada mentre sto passando io, lo evito ma alzo il braccio e lo mando virtualmente a quel paese (virtualmente perché ovviamente da macchina a macchina non si sente nulla), lui nulla, ignora la mia macchina, ignora il mio braccio alzato e continua a fare la sua manovra come se niente fosse

Esempio 2: una tizia brucia uno stop e mi taglia la strada, io mi incollo dietro di lei, suono e lampeggio ma lei nemmeno mette gli occhi sullo specchietto retrovisore. Niente, non mi ha dato nemmeno la soddisfazione di notarmi.

Mi spiegate come si può vivere in un posto in cui non si riesce a litigare per strada?

Competenze del Biologo Nutrizionista

Oggi, al colloquio per fare tirocinio nell’unità operativa di dietistica e nutrizione clinica degli Spedali Civili di Brescia mi è stato detto che il biologo non può prescrivere diete. Ho risposto che la legge dice diversamente, ma visto che non c’è stato il tempo di cercare la normativa su internet allora, se dovesse capitare qui, il dottore con cui ho avuto il colloquio sarà felice di leggere la legge in questione:

LEGGE 24 MAGGIO 1967, n. 396

ART. 3. OGGETTO DELLA PROFESSIONE

FORMANO OGGETTO DELLA PROFESSIONE DI BIOLOGO:

a) CLASSIFICAZIONE E BIOLOGIA DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE;

b) VALUTAZIONE DEI BISOGNI NUTRITIVI ED ENERGETICI DELL’UOMO, DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE;

c) PROBLEMI DI GENETICA DELL’UOMO, DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE;

d) IDENTIFICAZIONE DI AGENTI PATOGENI (INFETTANTI ED INFESTANTI) DELL’UOMO, DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE; IDENTIFICAZIONE DEGLI ORGANISMI DANNOSI ALLE DERRATE ALIMENTARI, ALLA CARTA, AL LEGNO, AL PATRIMONIO ARTISTICO; MEZZI DI LOTTA;

e) CONTROLLO E STUDI DI ATTIVITÀ, STERILITÀ, INNOCUITÀ DI INSETTICIDI, ANTICRITTOGAMICI, ANTIBIOTICI, VITAMINE,ORMONI, ENZIMI, SIERI, VACCINI, MEDICAMENTI IN GENERE, RADIOISOTOPI;

f) IDENTIFICAZIONI E CONTROLLI DI MERCI DI ORIGINE BIOLOGICA;

g) ANALISI BIOLOGICHE (URINE, ESSUDATI, ESCREMENTI, SANGUE; SIEROLOGICHE, IMMUNOLOGICHE, ISTOLOGICHE, DI GRAVIDANZA, METABOLICHE);

h) ANALISI E CONTROLLI DAL PUNTO DI VISTA BIOLOGICO DELLE ACQUE POTABILI E MINERALI;

i) FUNZIONI DI PERITO E DI ARBITRATORE IN ORDINE A TUTTE LE ATTRIBUZIONI SOPRAMENZIONATE.

L’ELENCAZIONE DI CUI AL PRESENTE ARTICOLO NON LIMITA L’ESERCIZIO DI OGNI ALTRA ATTIVITÀ PROFESSIONALE CONSENTITA AI BIOLOGI ISCRITTI NELL’ALBO, NÉ PREGIUDICA QUANTO PUÒ FORMARE OGGETTO DELL’ATTIVITÀ DI ALTRE CATEGORIE DI PROFESSIONISTI, A NORMA DI LEGGI E DI REGOLAMENTI.

Con la speranza che questo post possa essere d’aiuto a qualcuno

EDIT: qui un bell’articolo commentato che riassume tutti gli articoli di legge

Natura artificiale, artificio naturale

Da quando ho messo piede nella facoltà di biologia, in quel lontano ottobre del 1999, mi sono convinto di una cosa: l’artificiale non esiste. Lo smog, le case, la plastica, i vaccini, i profumi, Zelig… sono tutte cose create dall’uomo, su questo non ci piove, ma io vedo molti altri esseri viventi che immettono cose nell’ambiente che senza di loro non esisterebbero, o ce ne sarebbero in misura molto minore: le vespe fanno il cartone per i nidi, le mucche emettono metano, i bachi fanno la seta, le api fanno il miele, la propoli e la pappa reale… Tutte queste cose noi diciamo che sono naturali, perché provengono dalla natura, ovvero dagli animali o dalle piante, ma se noi prendiamo delle materie prime, le impastiamo e ci facciamo una cosa che prima non esisteva è artificiale. Un vaso d’argilla è artificiale, ma l’argilla no, è terra. Eppure il vaso sì, perché non esiste senza l’opera dell’uomo. Nemmeno i nidi di cartone delle vespe esisterebbero senza l’impastamento delle materie prime che operano gli insetti. Altro esempio: le automobili sono indubbiamente artificiali: quale parte di un’automobile può essere considerata naturale? Eppure per farle abbiamo bisogno di materiali che si trovano in natura, o fusioni tra essi.

Le coltivazioni di soia o patate OGM sono il paradigma di tutto ciò che è sbagliato, immondo e della voglia dell’uomo di emulare Dio, per molte persone. Eppure un Organismo Geneticamente Modificato è anche la carota che prendiamo al supermercato, perché frutto di incroci e selezioni, è la banana, che si riproduce solo per talea visto che i frutti sono sterili (non hanno semi). Nel caso di una patata in cui è stato inserito un gene estraneo con tecniche di biologia molecolare siamo pronti a bandirlo sempre e comunque, perché artificiale, non naturale, sospetto. Nel caso di un cane di razza invece benediciamo le selezioni e gli incroci “naturali” (artificiali, perché sono stati gli allevatori a farli, nessun cane di razza è nato per caso) per averci dato il nostro bellissimo cucciolo campione di mostre canine o agility. Ora mi chiedo: perché le selezioni sono “naturali” anche se scelte dall’uomo (e che in una pianta possono portare a problemi visto che è assolutamente impossibile controllare quali geni di quale pianta vengono espressi nell’ibrido) e l’inserimento di un gene specifico, controllato e di assolutamente certificata provenienza non lo è?

Credo che l’ignoranza sia alla base, se una persona non sa cosa siano gli OGM tende ad evitarli, e visto il livello di cultura che si ha su questi argomenti (da quel che ho capito, un terzo delle persone sono convinte che mangiando OGM si acquisiscano geni estranei nel nostro DNA, e da un minuscolo sondaggio che ho fatto personalmente anni fa, con valore statistico pari a zero, nessuno, tranne i miei colleghi universitari, ha mai sentito la sigla OGM!) credo che la strada sarà molto in salita, ancora per molto tempo.

Karmic Koala, primo impatto

Non sto a dire che si comporta bene, perché è scontato. Non sto a dire che non mi ha dato alcun problema, anche questo è scontato. Voglio solo dire che  sul mio Acer Aspire 5920G ora funziona anche la rotellina del volume!

Grazie Canonical

Windows 7, primo impatto

Normalmente uso Ubuntu, ma per motivi lavorativi devo tenermi aggiornato, così ho comprato e installato Win7. Riassunto delle impressioni iniziali, quelle che si possono fare in un’ora di utilizzo:

  • aspetti positivi: facile, la maggior parte delle volte veloce, graficamente molto bello (anzi, direi eccezionale), facile da installare (credo anche più facile di Ubuntu)
  • aspetti negativi: è Windows.

Gli aspetti positivi non sono molto da commentare, vedremo nel tempo se saranno confermati, ma il negativo va spiegato. Qualcuno mi dovrebbe spiegare, ad esempio, qual’è la logica della scelta dell’installazione. Ho due scelte: aggiornamento e personalizzata. In teoria la prima dovrebbe salvarmi tutti i programmi già installati e i miei documenti, non toccando nulla, mentre la seconda dovrebbe darmi un sistema vergine, senza nulla che ci fosse prima, infatti avverte di fare un backup dei dati. Bene, io ho fatto quel backup e ho scelto la personalizzata, perché

  • un’installazione pulita crea sicuramente meno problemi che un aggiornamento
  • ero convinto che Vista fosse infetto da qualche virus che Avira non mi segnalava

Allora, maledizione, qual’è la logica di crearmi una cartella con tutti i file, programmi, personalizzazioni e installazioni varie (che non posso usare, perché Vista non c’è più) chiamata Windows.old? Vuoi forse che il virus si trasmetta oltre che in orizzontale (da computer a computer, come un virus biologico) anche in verticale (come una malattia genetica trasmessa da genitori ai figli)? E non c’è modo di impedirlo, la cartella è creata in automatico. Ora ho copiato i documenti che mi interessavano e sto cancellando tutto il resto (con il risultato che la prima cosa che farò, quando avrò tempo, sarà un defrag), ho scaricato AVG e l’ho lanciato. Un sistema operativo con UN’ORA di vita, faccio la scansione per scrupolo e mi ha già segnalato un centinaio Tracking cookies, che non solo nulla di eccezionale, non sono vere e proprie minacce, ma sono la tara di Vista. Alla faccia della sicurezza.

Windows 7 è sicuramente migliore di Vista (ci vuole poco), ma l’installer poteva essere un pochino meno scemo.

Spruzzi

Respiro ritmato, il tempo è tenuto dalle bracciate, sinistra e fuori l’aria, destra e inspirazione. Avanti così, cinque, sei volte, o anche di più: oggi fino a dieci senza sosta. Si prende fiato e nel frattempo  si fa fiato. I piedi vanno, finalmente, ad un ritmo decente, battono l’acqua quasi per tutte e dieci le vasche senza sosta, cosa impensabile un mese fa.

E gli occhialini si appannano, maledetti occhialini.

Metti dentro alle lenti un po’ d’acqua, così non si appannano più, ma stai attento a non mettercene troppa, perché altrimenti darà fastidio agli occhi. Giù, di nuovo con la testa sotto l’acqua, avanti e indietro, si cambia stile ma non ci si ferma. Altre dieci vasche.

Occhialini di nuovo appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa per muovere l’acqua dentro gli occhialini. Da fuori sembrerai un idiota, ma almeno ci vedrai bene. Non si è mai visto qualcuno che nuota in stile rana che ogni quattro o cinque bracciate scuote la testa, ma non fa niente, è il prezzo da pagare per vederci bene. Inspirazione, espirazione, non si fatica come con lo stile libero, ma si fanno i pettorali, e muovi il braccio sinistro, operato più di dieci anni fa e mai recuperato completamente, che non è mai una brutta cosa.

Ancora gli occhialini appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa ancora, diamine non così forte! Ecco, ora devi fermarti perché hai troppa acqua negli occhialini e ti danno fastidio gli occhi. Una breve pausa e si ricomincia.

Occhialini appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa. Cavolo hai messo troppa poca acqua, non basta. Ok, resisti, fai queste due vasche, torna al lato della piscina dove si tocca e ricomincia.

Doccia veloce, per scaldarsi più che per lavarsi, che tanto l’acqua della doccia sembra essere la stessa della piscina, quindi il cloro rimane. Via, in macchina ancora leggermente umido, fuori c’è il sole, sali in macchina, accendi il motore e torna a casa. Metti gli occhiali, troppo sole.

Occhiali appannati. Maledetti occhiali.

Signor Presidente, mi consenta…

Signor Presidente, Cav. Silvio Berlusconi, lei continua a dire di essere stato eletto direttamente dagli italiani. E’ sicuro? Lei è il capo del PdL e per questo è il Presidente del Consiglio, ma nessuno degli italiani mi risulta averla votata come capo della coalizione. Siamo sicuri che i leghisti non avrebbero votato per Bossi e che quelli di AN per Fini? Siamo sicuri che a tutti quelli che hanno votato la sua coalizione vada bene che lei sia il capo? E’ davvero sicuro che chi ha votato Lega Nord abbia scelto lei?

Lei non è stato eletto dal popolo, lei è capo di una coalizione che porta al suo interno idee diverse come quelle di Fini e Bossi, la smetta di dire che tutti hanno votato per lei.

Cordialmente

Giuliano.

In piscina (2)

Questa mattina ero in acqua, corsia 3, mi fermo a riprender fiato e uno si siede con i piedi nella corsia 2. Ad un certo punto c’è questo dialogo

“Se mi metto qui…?” Indicando la mia corsia
“Sì, non c’è problema, ci dividiamo la corsia”
“Ma sì, tanto spazio ce n’è”
“Guarda che io però vado piano, eh” (diamine, sono anni che non nuoto e non ho nemmeno fiato!)
“Ma sì non c’è problema”
“Ok”

Così parto, finisco la mia vasca e mi chiedo come mai non mi abbia raggiunto, mi guardo intorno e… è entrato nella corsia 2! Evidentemente c’è stato una qualche incomprensione… devo integrarmi meglio.

In piscina

Arriva uno, l’ho visto altre volte ma non ci siamo mai nemmeno salutati. Mi vede e fa “Buongiorno!” Ed ecco la conversazione.

“Buongiorno a lei”
“Come va, tutto bene? Ha già finito?”
“Sì, ho fatto una mezz’oretta”
“Ha visto fuori? Il tempo tiene”
“Eh sì…” (il tempo? Oddio, stiamo parlando del tempo!)
“Speriamo che l’inverno sarà come l’anno scorso”
“Eh già” (Chissà, magari anche lui scia)
“Perché siamo stati fortunati quest’anno”
“Ah sì?”
“Sì! L’anno scorso è stato un inverno con tante nevicate e la siccità estiva non si è sentita, ma se non piove quest’inverno si va in debito, eh!”
“Eh sì”
“Arrivederci”
“Arrivederci”

Ecco, ora che ho parlato del tempo (e mi sono trattenuto dal dire “non ci sono più le mezze stagioni”) con uno sconosciuto mi sento integrato

Buona giornata a tutti!

Figata!

Come già detto, mi sono iscritto all’albo dei biologi, e ho detto che mi è arrivato anche un adesivo. Credevo che fosse l’unica cosa che mi sarebbe arrivata, invece…

Mi sono ritrovato abbonato alla rivista più fica d’Italia: Biologi Italiani, o almeno mi è arrivato il numero di ottobre.

Che figata!