Archive for ottobre 2009

Windows 7, primo impatto

Normalmente uso Ubuntu, ma per motivi lavorativi devo tenermi aggiornato, così ho comprato e installato Win7. Riassunto delle impressioni iniziali, quelle che si possono fare in un’ora di utilizzo:

  • aspetti positivi: facile, la maggior parte delle volte veloce, graficamente molto bello (anzi, direi eccezionale), facile da installare (credo anche più facile di Ubuntu)
  • aspetti negativi: è Windows.

Gli aspetti positivi non sono molto da commentare, vedremo nel tempo se saranno confermati, ma il negativo va spiegato. Qualcuno mi dovrebbe spiegare, ad esempio, qual’è la logica della scelta dell’installazione. Ho due scelte: aggiornamento e personalizzata. In teoria la prima dovrebbe salvarmi tutti i programmi già installati e i miei documenti, non toccando nulla, mentre la seconda dovrebbe darmi un sistema vergine, senza nulla che ci fosse prima, infatti avverte di fare un backup dei dati. Bene, io ho fatto quel backup e ho scelto la personalizzata, perché

  • un’installazione pulita crea sicuramente meno problemi che un aggiornamento
  • ero convinto che Vista fosse infetto da qualche virus che Avira non mi segnalava

Allora, maledizione, qual’è la logica di crearmi una cartella con tutti i file, programmi, personalizzazioni e installazioni varie (che non posso usare, perché Vista non c’è più) chiamata Windows.old? Vuoi forse che il virus si trasmetta oltre che in orizzontale (da computer a computer, come un virus biologico) anche in verticale (come una malattia genetica trasmessa da genitori ai figli)? E non c’è modo di impedirlo, la cartella è creata in automatico. Ora ho copiato i documenti che mi interessavano e sto cancellando tutto il resto (con il risultato che la prima cosa che farò, quando avrò tempo, sarà un defrag), ho scaricato AVG e l’ho lanciato. Un sistema operativo con UN’ORA di vita, faccio la scansione per scrupolo e mi ha già segnalato un centinaio Tracking cookies, che non solo nulla di eccezionale, non sono vere e proprie minacce, ma sono la tara di Vista. Alla faccia della sicurezza.

Windows 7 è sicuramente migliore di Vista (ci vuole poco), ma l’installer poteva essere un pochino meno scemo.

Spruzzi

Respiro ritmato, il tempo è tenuto dalle bracciate, sinistra e fuori l’aria, destra e inspirazione. Avanti così, cinque, sei volte, o anche di più: oggi fino a dieci senza sosta. Si prende fiato e nel frattempo  si fa fiato. I piedi vanno, finalmente, ad un ritmo decente, battono l’acqua quasi per tutte e dieci le vasche senza sosta, cosa impensabile un mese fa.

E gli occhialini si appannano, maledetti occhialini.

Metti dentro alle lenti un po’ d’acqua, così non si appannano più, ma stai attento a non mettercene troppa, perché altrimenti darà fastidio agli occhi. Giù, di nuovo con la testa sotto l’acqua, avanti e indietro, si cambia stile ma non ci si ferma. Altre dieci vasche.

Occhialini di nuovo appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa per muovere l’acqua dentro gli occhialini. Da fuori sembrerai un idiota, ma almeno ci vedrai bene. Non si è mai visto qualcuno che nuota in stile rana che ogni quattro o cinque bracciate scuote la testa, ma non fa niente, è il prezzo da pagare per vederci bene. Inspirazione, espirazione, non si fatica come con lo stile libero, ma si fanno i pettorali, e muovi il braccio sinistro, operato più di dieci anni fa e mai recuperato completamente, che non è mai una brutta cosa.

Ancora gli occhialini appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa ancora, diamine non così forte! Ecco, ora devi fermarti perché hai troppa acqua negli occhialini e ti danno fastidio gli occhi. Una breve pausa e si ricomincia.

Occhialini appannati, maledetti occhialini.

Scuoti la testa. Cavolo hai messo troppa poca acqua, non basta. Ok, resisti, fai queste due vasche, torna al lato della piscina dove si tocca e ricomincia.

Doccia veloce, per scaldarsi più che per lavarsi, che tanto l’acqua della doccia sembra essere la stessa della piscina, quindi il cloro rimane. Via, in macchina ancora leggermente umido, fuori c’è il sole, sali in macchina, accendi il motore e torna a casa. Metti gli occhiali, troppo sole.

Occhiali appannati. Maledetti occhiali.

Signor Presidente, mi consenta…

Signor Presidente, Cav. Silvio Berlusconi, lei continua a dire di essere stato eletto direttamente dagli italiani. E’ sicuro? Lei è il capo del PdL e per questo è il Presidente del Consiglio, ma nessuno degli italiani mi risulta averla votata come capo della coalizione. Siamo sicuri che i leghisti non avrebbero votato per Bossi e che quelli di AN per Fini? Siamo sicuri che a tutti quelli che hanno votato la sua coalizione vada bene che lei sia il capo? E’ davvero sicuro che chi ha votato Lega Nord abbia scelto lei?

Lei non è stato eletto dal popolo, lei è capo di una coalizione che porta al suo interno idee diverse come quelle di Fini e Bossi, la smetta di dire che tutti hanno votato per lei.

Cordialmente

Giuliano.

In piscina (2)

Questa mattina ero in acqua, corsia 3, mi fermo a riprender fiato e uno si siede con i piedi nella corsia 2. Ad un certo punto c’è questo dialogo

“Se mi metto qui…?” Indicando la mia corsia
“Sì, non c’è problema, ci dividiamo la corsia”
“Ma sì, tanto spazio ce n’è”
“Guarda che io però vado piano, eh” (diamine, sono anni che non nuoto e non ho nemmeno fiato!)
“Ma sì non c’è problema”
“Ok”

Così parto, finisco la mia vasca e mi chiedo come mai non mi abbia raggiunto, mi guardo intorno e… è entrato nella corsia 2! Evidentemente c’è stato una qualche incomprensione… devo integrarmi meglio.

In piscina

Arriva uno, l’ho visto altre volte ma non ci siamo mai nemmeno salutati. Mi vede e fa “Buongiorno!” Ed ecco la conversazione.

“Buongiorno a lei”
“Come va, tutto bene? Ha già finito?”
“Sì, ho fatto una mezz’oretta”
“Ha visto fuori? Il tempo tiene”
“Eh sì…” (il tempo? Oddio, stiamo parlando del tempo!)
“Speriamo che l’inverno sarà come l’anno scorso”
“Eh già” (Chissà, magari anche lui scia)
“Perché siamo stati fortunati quest’anno”
“Ah sì?”
“Sì! L’anno scorso è stato un inverno con tante nevicate e la siccità estiva non si è sentita, ma se non piove quest’inverno si va in debito, eh!”
“Eh sì”
“Arrivederci”
“Arrivederci”

Ecco, ora che ho parlato del tempo (e mi sono trattenuto dal dire “non ci sono più le mezze stagioni”) con uno sconosciuto mi sento integrato

Buona giornata a tutti!

Figata!

Come già detto, mi sono iscritto all’albo dei biologi, e ho detto che mi è arrivato anche un adesivo. Credevo che fosse l’unica cosa che mi sarebbe arrivata, invece…

Mi sono ritrovato abbonato alla rivista più fica d’Italia: Biologi Italiani, o almeno mi è arrivato il numero di ottobre.

Che figata!