Il nome del blog
Firewalker – la costola ha rotto. Perché questo nome? Le due parti hanno una storia separata e chi non mi conosce da almeno il 2003 non può saperla. La prima parte, Firewalker, si spiega da sé: ho camminato sul fuoco. Eh già, io sono uno di quei pazzi che ha fatto una passeggiatina sui carboni ardenti, l’ho anche descritta su internet (qui). In quel periodo scrivevo sul blog della mia amica Stefania, non sapevo nulla di blog, né che si potesse comunicare attraverso internet se non con una chat, ma la cosa mi è piaciuta, tanto che dal mio primissimo post ad oggi, cioè dal 19/12/2003 (sulle pagine della mia amica, un post a 4 mani dedicato agli Adenovirus), ancora non mi sono stancato.
Dopo un po’ però era tempo che mi staccassi da lei, così aprii anche io il mio blog personale, che ormai non esiste più (o meglio, esiste, ma ha il template assolutamente inesistente ed è innavigabile). Anche quello era su excite, l’indirizzo era firewalker.blog.excite.it e nacque il 22 marzo del 2004. In quella casa (perché quando si parla di domini internet per il mio blog io li intendo come una casa) ho conosciuto la maggior parte dei miei amici “virtuali”, che poi sono diventati assolutamente reali. Il mio blog su excite è nato quindi tramite ispirazione di Stefania e del suo blog, tanto che si chiamava Parole e Pensieri, che era l’inverso di Pensieri e Parole, che usava Ste. Come sottotitolo aveva la frase “la costola di Penelope”. Non c’è bisogno che dica chi era Penelope, vero?
Excite “morì” nell’agosto del 2004, i blog erano inaccessibili e lo sono stati per parecchie settimane, così, in blocco, quasi tutti quelli del mio gruppo decisero di abbandonare quella piattaforma, quella casa, e trasferirsi da qualche altra parte. Molti scelsero Splinder, molti altri Iobloggo. Io scelsi Iobloggo (link nella colonna di destra), perché dava la possibilità di importare gli archivi da excite. L’importazione non andò mai a buon fine, nonostante le molte prove che feci: sette post di luglio non ne vollero mai sapere di trasferirsi, ed è questo il motivo per cui non ho mai cancellato il mio blog su excite. In ogni caso ora cominciava una nuova vita in una nuova casa, e visto che quella di prima non funzionava più, la “costola di Penelope” divenne “una costola rotta”, cosa che mi procurò non pochi accessi da google ![]()
Quattro anni su Iobloggo, e in questi quattro anni ho scritto mille cose, mille avventure. Iobloggo era diventata ormai la mia casa, era quello che chiedevo, l’idea di cambiare non era contemplata. Ma voi rimarreste a lavorare, un lavoro che vi piace e che vi appassiona, se il capo vi sta sulle scatole? Io ci son rimasto quanto più possibile, poi ho deciso che non ne valeva la pena. Ed eccomi qui, su Netsons, con il mio bravo WordPress a farmi da CMS. E ovviamente, la “costola rotta” si è trasformata. Dati i motivi che mi hanno spinto a “traslocare”, era ovvio che diventasse “la costola ha rotto”: richiama ancora la mia origne dal blog di Stefania, ma spiega anche perché io abbia cambiato.
That’s all folks!






