About me

Questo sono io

Questo sono io

Questo è il amico Akela

Questo è il amico Akela

Dallalto è tutto più piccolo

Dall'alto è tutto più piccolo

La mia città dorigine

La mia città d'origine

Sono di Roma, trasferito a Brescia, finalmente laureato, mi piace quello che ho studiato e sono abbastanza soddisfatto della mia vita.

Nome: Giuliano Parpaglioni

Data di nascita: 20/12/1980

Contatti
MSN e posta elettronica: thejakal@hotmail.com
Skype: neo652

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Altezza: 167 cm

Capelli: castani

Occhi: marroni (anche se qualcuno dice di vedere striature verdi)

Passioni: la biologia (in cui mi sono laureato), l’informatica (che mi fa conoscere cose e persone nuove ogni giorno), la chitarra (che mi fa compagnia e mi da calore ogni volta che ne ho bisogno)

Amico del cuore: Akela

Amici per sempre: Alessandra Elle (Alessandra), Claudia (gocciedirosa), Emerson (Alessandro), Ilmia, Kizito, Manuela, Matteo, Niobe (Silvia), Rita, Stefania, Susy (Simona) in ordine rigorosamente alfabetico

La mia ragazza:

Simona, la ragazza più bella del monto

Simona

Amo: la musica (Masini, Baglioni, Nek, Metallica e tantissimi altri, Bach, Chopin, Beethoven e tantissimi altri) la compagnia, l’amicizia, l’amore

Odio: i falsi amici, la stupidità, il pessimismo cosmico alla Leopardi, la disco

Friedrich Nietzsche diceva: Chi ha un perché abbastanza forte può superare qualsiasi come

Er Barone diceva: In vino veritas, in scarpe Adidas;
C’ho l’addominale scolpito dalla lasagna

Manu diceva: Sempre avanti, mai guardare indietro!
L’amore è come l’herpes: c’è, non c’è, o viene fuori sotto certi stimoli

Nazim Hikmet: Alla vita (1948)

La vita non è uno scherzo
prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarsi nulla
dal di fuori o nell’aldilà
non avrai altro da fare che vivere

La vita non è uno scherzo
prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio,
le mani legate
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia
e morirai sapendo
che nulla è più bello, più vero
della vita

Prendila sul serio,
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio,
pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola
e la vita peserà di più sulla bilancia

(dedicata a Carlo Urbani)